Camminamenti

di Clemente Rebora

Piccone sordo
Morder gravame,
Fin che la notte resista:
Galeotta pista
Maciullar pietrame,
Fin che nel mondo s’insista:
Incomber teso
Che nessuno torni
Di chi fu preso,
Frana di morti
Su noi vivi ancora
Insostituibilmente nativi,
Lasciateci andare
Che il pretesto irretito
D’orrore è finito,
Lasciateci andare
Che raso d’agonia
Non c’è più tempo,
O morderemo coem sia
Chiunque in agio sua persona acquisita,
E ci tien sofferenza capace,
Anonima svista
Ma questo andar non torna:
Sfasciando al cuore
Ch’era per dimore
Tornano colpi mordenti,
E in galeotta pista
A morte van camminamenti.

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