Il Rifugio Margherita sul Monte Pegge compie vent’anni

Il Gruppo Alpini di Rapallo invita alla celebrazione del 20° anniversario dalla fondazione del Rifugio Margherita sul Monte Pegge, che si terrà domenica 17 settembre (per i dettagli e il programma vedi la locandina), con incasso destinato a coprire i costi di manutenzione della struttura.

Il Monte Pegge e il Rifugio Margherita

Il Monte Pegge (775 m. slm) è la seconda vetta più alta nel territorio comunale di Rapallo. Il Rifugio Margherita, che si trova proprio sulla sommità, è una meta molto frequentata sia dagli Alpini che dagli escursionisti. Il Monte Pegge è infatti raggiungibile dal Monte Manico del Lume oppure dal Passo della Crocetta, rigorosamente a piedi. In alternativa, alcuni escursionisti raggiungono il rifugio partendo da Montallegro per proseguire vero il Manico del Lume e concludere la loro camminata a Recco.

Dalla vetta del Monte Pegge si può godere di un panorama superlativo: il Promontorio di Portofino, il Tigullio, il Golfo Paradiso; sull’altro versante si possono osservare anche diversi monti dell’entroterra ligure, fra cui il Monte Ramaceto. In condizioni meteorologiche particolari, dalla vetta del monte è visibile la Corsica.

Nei pressi del rifugio sono visibili i resti di una postazione di avvistamento aereo, risalenti alla Seconda guerra mondiale.

Il Rifugio Margherita è aperto tutto l’anno a cura del Gruppo Alpini di Rapallo e gli escursionisti possono trovare un riparo di fortuna in caso di bisogno. Al suo interno si trovano tavoli, sedie, un caminetto; all’esterno è collocata la legnaia ed è disponibile dell’acqua non potabile. Sono poi presenti un bagno, il kit di pronto soccorso e un telefono utilizzabile in caso di emergenza.

Il Monte Pegge è molto interessante per quanto riguarda la flora. Salendo verso la vetta si possono trovare alcuni gigli montani, orchidee selvatiche, campanule e molte margherite, pini marittimi e arbusti di vario tipo. Dal punto di vista della fauna, invece, molto comuni sono le bisce e le farfalle; in casi più rari ci si può imbattere in vipere e capre selvatiche.

Dal punto di vista delle temperature, la zona risente del duplice influsso della vicinanza del mare e della quota. D’estate le massime si aggirano intorno ai 25 gradi, mentre nei mesi di gennaio e febrbaio è possibile assistere a qualche nevicata.

Locandina della manifestazione

[Nella foto in alto il Rifugio Margherita sul Monte Pegge]

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