I Gruppi di Rivarolo e di Ponzone (AL) suggellano il loro gemellaggio

Il Gruppo Alpini di Rivarolo Ligure il 26 giugno 2016 si è gemellato con il Gruppo ANA di Ponzone (Sezione di Acqui Terme). Questo gemellaggio verrà suggellato, con un’analoga cerimonia, il 10 settembre 2017. L’attività della giornata verrà svolta sia presso la sede del Gruppo, nella delegazione di Rivarolo, che presso la sede sezionale di Genova in Mura delle Cappuccine 33, in due momenti distinti (vedi programma).

Tutti i Gruppi sono invitati a partecipare.

Per conoscere un po’ meglio il Gruppo Alpini di Ponzone, riportiamo un brano tratto da Il Giornale di Acqui del 26 agosto 1928, tratto dal sito del Comune di Ponzone.

L’inaugurazione del gruppo dell’A.N.A. Domenica 19 agosto, tra un eletto stuolo di villeggianti e di paesani, venne inaugurato a Ponzone il Gruppo ed il relativo Gagliardetto dell’A.N.A. Dopo un vermouth d’onore offerto in Municipio, ove il sig. Podestà Rag. Mario Gratarola disse alate parole e diede il benvenuto a tutti gli intervenuti, il sig. Villa, con magnifica orazione allacciante la presenza degli Ufficiali dei Regg. Alle armi e del Regg. Della Gloria che è quello dei morti in guerra, dichiara a nome della Sede Centrale dell’A.N.A. costituito il Gruppo di Ponzone e propone a Capo Gruppo l’avv. Cesare Gratarola, la cui nomina viene approvata ad unanimità. Dal Municipio un corteo si porta alla Chiesa parrocchiale, ove dopo la messa, avvenne la benedizione del gagliardetto; essendo madrina la gentile sig.ra Emma Gratarola Scaglioni e padrino il Ten. Colon. Della Bianca dell’8° Alpini. Venne servito quindi un pranzo all’Hotel Vetta, innaffiato infine da numerose bottiglie di spumante offerte dalla Madrina e dal Podestà. Incominciarono quindi i canti nostalgici dei soldati della montagna, rievocanti le canzoni della trincea e i gloriosi compagni caduti, il cui spirito vigila sulle nostre vette e che sulla neve candidissima, colle fiamme verdi e con sangue carminio, scrissero indelebilmente: Di qui non si passa!! Quando il convegno si sciolse, rimase in tutti una eco bella e cara, come una canzone echeggiante pei monti, tra le sonagliere alpine, nascoste dal timo e dai rododendri.”

Storia

L’avvocato Grattarola fu Capogruppo per oltre un decennio. La seconda guerra mondiale interruppe per parecchi anni la vita del Gruppo e di quel periodo non si hanno notizie. Solo dopo alcuni anni dalla fine della guerra si riparlò degli Alpini a Ponzone; verso i primi anni cinquanta, fu nominato capogruppo l’Alpino Giuseppe GARBERO, che avrebbe mantenuto la carica ininterrottamente fino quasi alla fine degli anni Ottanta. Per il suo grande attaccamento e dedizione la nuova sede del Gruppo porta il suo nome. A Garbero, succedette per circa un quinquennio l’Alpino Ubaldo PESCE a cui va un sentito grazie per aver ereditato una carica che al momento nessuno aveva intenzione di assumere. Pur nelle difficoltà di operare quasi esclusivamente da solo egli è riuscito a riavvicinare alcuni “veci” e a rendere partecipi della vita alpina anche alcuni giovani. II resto è storia recente: verso la metà degli anni Novanta venne eletto Capogruppo l’Alpino Enzo Volantini e successivamente l’Alpino Sergio Zendale – attuale Capogruppo in carica. In questi ultimi anni sotto l’impulso del nuovo direttivo e di parecchi nuovi soci, il Gruppo ha conosciuto una notevole rinascita stringendo una sincera e profiqua collaborazione con l’Amministrazione Comunale. Questo ha portato gli alpini a occuparsi – durante il periodo della commemorazione dei defunti – della pulizia e del riordino dei sette cimiteri del Comune, e l’Amministrazione a dimostrarsi sensibile a tutte le iniziative del Gruppo e soprattutto a concedere in uso gratuito i locali che ospitano la nostra sede ed in ultimo a mettere a disposizione l’area adiacente il Municipio per la realizzazione del Monumento agli alpini. A conclusione è bene ricordare coloro che guidano, oggi, le sorti del nostro Gruppo. L’attuale direttivo è composto da: Rag. Sergio Zendale, capogruppo,Roberto Ivaldi e Enzo Volantini, vicecapigruppo; Franco Moretti, Segretario; i consiglieri: Giacomo Assandri, Roberto Ivaldi, Giambattista Mignone,Franco Moretti, Attilio Pesce; Consigliere Sezionale: Sergio Zendale.

Inaugurazione del “monumento all’ Alpino”

Grande successo di alpini e di pubblico per l’annuale Raduno degli alpini della Sezione di Alessandria che quest’anno si è svolto a Ponzone nei giorni 6 e 7 luglio 2002. In concomitanza si è celebrato anche il 74° anniversario della fondazione del Gruppo e soprattutto si è proceduto all’inaugurazione del monumento agli alpini recentemente ultimato. La due giorni ponzonese è iniziata alle ore 18,00 di Sabato 6 luglio con l’Alzabandiera, il ricevimento delle Autorità in Municipio ed è proseguita con l’apertura della serata gastronomica con distribuzione di stoccafisso e braciolata non stop, alle 21,30 nello splendido scenario della Chiesa Parrocchiale, oltre seicento persone hanno assistito alla kermesse dei cori Alpini “Montenero” della Sezione di Alessandria e “Amici della Montagna” di Genova che oltre ai tradizionali canti alpini hanno proposto brani di musica contemporanea di grande impegno vocale particolarmente apprezzati. La seconda giornata – Domenica 7 Luglio – si è aperta con l’arrivo dei primi gruppi verso le ore 9,30 che affluivano nella zona dell’ammassamento posto all’ingresso del paese presso il Centro Culturale “La Società” dove era stato allestito un posto di ristoro con distribuzione di focaccia e vino bianco. Man mano che gli alpini affluivano, si poteva chiaramente intuire che sarebbe stata una grande manifestazione; infatti al momento della partenza della sfilata per le vie del paese, si contavano oltre quattrocento alpini preceduti dalla Fanfara “Valle Bonnida” di Acqui Tenne, dal Gonfalone del Comune di Ponzone, da parecchi sindaci ed autorità politiche e militari, dal Vessillo delle Sezioni di Alessandria e Genova, da oltre 40 gagliardetti e dalla formazione della Protezione Civile ANA di Alessandria. Dopo la deposizione della corona in memoria dei Caduti di tutte le guerre presso il monumento posto in Piazza Italia, la sfilata è proseguita verso il palazzo municipale, dove nella piazzetta adiacente è stato costruito il monumento agli alpini. All’arrivo di Mons.Galliano – Cappellano del Gruppo di Acqui Tenne – la cerimonia di inaugurazione ha avuto inizio con lo scoprimento del monumento da parte della Madrina signora lolanda Pesce vedova dell’indimenticato Giuseppe Garbero nostro Capogruppo per oltre trent’anni, al quale abbiamo intitolato la nostra sede, la benedizione e la celebrazione della Messa al campo. Sono seguiti poi gli interventi delle varie autorità presenti tra cui l’Assessore Regionale Cavallera, l’Assessore Provinciale Leardi, il Presidente della Comunità Montana Nani il Sindaco di Ponzone Andrea Mignone. Tutti hanno evidenziato la grande importanza della manifestazione soprattutto in riferimento alle generazioni che verranno le quali, come dice la frase sul monumento, non dovranno mai dimenticare chi ha dato la propria vita per la patria. Hanno poi chiuso la serie degli interventi il Consigliere Nazionale ANA Michele Tibaldeschi e il Presidente Sezionale Paolo Gobello i quali hanno voluto elogiare gli Alpini di Ponzone per l’enorme lavoro svolto per la realizzazione di un’opera così bella ed imponente. Si è proceduto quindi alla consegna dei crest ai rappresentanti dei Gruppi ed alle Autorità intervenute. Un momento particolarmente significativo è stata la consegna delle targhe alla signora lolanda Pesce, agli autori del monumento, a tre “giovani” alpini – uno classe 1910 e due classe 1912 – ed infine ai Reduci di Russia presenti.. Gran chiusura della manifestazione con l’esibizione della Fanfara Valle Bormida di Acqui che ha proposto brani di notevole spessore e soprattutto -molto apprezzato – il “carosello” effettuato in Piazza Italia. Quindi tutti a tavola per il rancio alpino, al termine ammaina bandiera e chiusura della manifestazione. Si è conclusa così una manifestazione di grande successo che ha visto Ponzone trasformato per due giorni in un altro paese, tutto imbandierato, percorso e visitato da centinaia e centinaia di persone, la monotonia rotta dai canti alpini e dal le note della fanfara.

Come è nato il monumento

La prima volta che si è parlato di costruire un monumento agli alpini a Ponzone, risale ormai a quasi un decennio e purtroppo alcuni alpini del Gruppo che erano tra i propositori della realizzazione sono andati avanti. Abbiamo quindi pensato , anche per rispettare la loro volontà, di portare avanti la cosa. Interpellate alcune persone per verificare la difficoltà di tale realizzazione, la scelta è caduta sul Prof. Gianni Assandri – Insegnante presso un Liceo di Acqui Terme – che si è assunto l’onere di progettare e realizzare parte del monumento. Volendo costruire un monumento in pietra arenaria del posto, abbiamo cercato chi fosse in grado di posare le pietre dei vari colori che si intersecano tra loro, abbiamo trovato a Moretti il Maestro Berto Zunino che con il figlio Marco hanno materialmente edificato la struttura composta da una base quadrata di pietra verdastra che prosegue poi con pietra bianca nella parte centrale di ogni lato e termina a forma di obelisco con una pietra di colore rossiccio che si innesta anche negli angoli dalla base alla punta. In ogni lato è stata applicata una formella in bronzo opera del Prof. Assandri che raffigura momenti significativi della vita dell’alpino: la partenza della tradotta, la scalata della montagna a fianco dell’inseparabile mulo ed infine la ritirata dopo una sconfitta. L’ultima formella porta la seguente dicitura “ALLE GENERAZIONI FUTURE AFFINCHÈ’ RICORDINO SEMPRE CHI HA DONATO LA VITA PER ERIGERSI A BALUARDO DELLA NOSTRA PATRIA – GLI ALPINI DI PONZONE POSERO – LUGLIO 2002” completata da un grande cappello alpino.

[Nella foto in alto il Monumento in memoria degli Alpini a Ponzone (AL)]

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