La conquista di Monte Cauriol, 26 e 27 agosto 1916

Il Monte Cauriol (Catena del Lagorai), strategicamente fondamentale nello schieramento austriaco, sbarrava l’accesso alla Val di Fiemme. Dalla sua cima era possibile controllare agevolmente i centri, le rotabili e la ferrovia che portava a Trento. Uno sfondamento in quel settore avrebbe potuto significare l’irruzione nella Valle dell’Adige poco a Sud di Bolzano, con conseguenze inimmaginabili per lo sviluppo e le sorti della guerra.

Alpini del battaglione “Feltre” in postazione sul Monte Cauriol

Il 26 agosto 1916 gli Alpini dei battaglioni FeltreValbrentaMonterosa attaccarono le pendici del Cauriol da Sud e, il giorno successivo, ne raggiunsero la vetta. Il 3 settembre riuscirono a respingere il contrattacco che gli austriaci lanciarono dal vicino Piccolo Cauriol.

I combattimenti proseguirono per i due mesi successivi in direzione del vicino Monte Cardinal, ma successivamente le operazioni vennero interrotte a causa di un inverno particolarmente rigido e nevoso. I due eserciti rimasero quindi a fronteggiarsi in una guerra di posizione che durò fino all’ottobre 1917 quando la zona venne abbandonata dalle forze italiane a seguito della rotta di Caporetto.

Fra operazioni belliche e intemperie, sia gli italiani che gli austriaci lasciarono sul campo circa 10.000 uomini.

[Nell’immagine in alto il Cauriol e il Piccolo Cauriol visti dalla Val Sadole]

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